La carta geografica "Chinae, olim Sinarum regionis, nova descriptio" è stata realizzata da Abraham Ortelius nel 1600. Questa incisione su rame, con dimensioni di 365 x 470 mm, presenta un'antica coloritura e riporta un'accurata rappresentazione della Cina, orientata con il nord a destra. La mappa include parti dell'Indocina, delle Filippine e del Giappone, con dettagli visibili tra cui la Grande Muraglia, campi tendati dei tartari e figure di cervi ed elefanti.
La realizzazione di questa mappa costituisce un'importante milestone nella cartografia occidentale, essendo la prima mappa della Cina eseguita al di fuori dell'Asia. L'opera è tratta dal manoscritto del cartografo portoghese Luis Jorge de Barbuda, e giunse a Ortelius attraverso Arias Montanus. La mappa è in buone condizioni generali, sebbene presenti una piega centrale, lievi bruniture e un piccolo strappo al margine bianco superiore. Attualmente, è incorniciata.