Edizione originale del 1670, pubblicata a Perugia presso gli eredi di Sebastiano Zecchini, contenente una rarissima raccolta di versi latini e italiani celebranti la laurea universitaria di Domenico Ursucci. Le dimensioni dell'opera sono 194x144 mm, presentata in un in-8° con legatura moderna in piena pelle.
Il frontespizio e il testo si distinguono per l'uso di caratteri neri all'interno di una cornice decorata in xilografia, accompagnata dallo stemma del vescovo Luca Alberto Patrizi. L'opera è ulteriormente abbellita da iniziali, testatine e finali in xilografia, conferendole un valore estetico e storico rilevante.
Lo stato di conservazione è complessivamente buono, nonostante presenti lievi segni di foxing marginale su alcune carte. Le controguardie e le guardie libere mostrano bruniture, ma non compromettono l'integrità del testo. Insieme al lotto è incluso il titolo di Giovanni Angelo Apezteguia, 'Brevissima, et acurata omnium utriusque iuris librorum anotomia', ulteriore testimonianza della ricerca giuridica del periodo.