Questo lavoro, attribuito ad A. R. Penck, è realizzato in olio su tela ed ha dimensioni di 50x60 cm, datato attorno al 1990. Caratterizzato da un linguaggio visivo distintivo, l'opera riflette l'approccio innovativo dell'artista nel coniugare elementi astratti e figurativi.
A. R. Penck, noto per la sua associazione con il movimento neo-espressionista, utilizza forme primitive e segni simbolici che sono apparenti in questa composizione. La vivacità dei colori e la gestualità della pittura esprimono una dinamica che coinvolge lo spettatore, sottolineando l'unicità del suo stile. La firma 'A.R.Penck' è presente in basso a destra, attestando l'autenticità dell'opera.
Per quanto riguarda lo stato di conservazione, non sono state segnalate alterazioni significative. L'opera proviene dallo studio dell'artista e ha fatto parte della collezione di Franck Breidebruck, prima di entrare a far parte di una collezione privata a Milano. Questi dettagli di provenienza contribuiscono al valore culturale e artistico dell'opera.