A. Giambonini, Fucile da tiro sistema Martini, costruzione elvetica (circa 1880–1889). Il pezzo presenta canna tonda rigata, dotata di prima parte con bindella che consente l’alzo variabile con scorrimento in avanti e indietro. Sulla canna sono presenti vari punzoni e la croce elvetica; dopo l’alzo reca l’incisione “SPECIAL RIFLE STEEL”. Il mirino di precisione è applicato su un blocco rettangolare. Il calibro in volata è indicato come 7.5 mm. L’otturatore è del sistema Martini, con punzoni omogenei e matricola “51x”. È inoltre riportata la cartella sinistra firmata “A. GIAMBONINI BELLINZONA”.
Il fucile è caratterizzato da impugnatura anatomica e calcio di grandi dimensioni, con poggia-pollice e voluminosa astina in legno, fornimenti in acciaio e ponticello anatomico con leva d’apertura per la carica. Sono presenti lo stecher e un calciolo regolabile marcato “101632” e “270”, con punzone elvetico. Sotto il poggiamano sferico in legno è installata una base regolabile in ferro. Completa l’assetto una custodia in cuoio. La documentazione specialistica indica un attestato di importazione del 2007 che certifica la fabbricazione nell’anno 1888. Lunghezza: 130,5 cm.
Stato dichiarato: venduto. Non sono riportate ulteriori specifiche sullo stato di conservazione nei dati disponibili.