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<p>Prampolini, nella lettera del 1942, scrive del suo lavoro di figurinista: “[…] tanto per chiarire […] salvo i costumi delle Maschere di Callot e qualche altro, la mia opera di figurinista è stata frustrata dalle difficoltà del momento […]”. Insieme anche un foglio di appunti dattiloscritti relativi ad alcuni celebri artisti: Carrà, Campigli, De Chirico ecc.</p>